“Non era matto”: da Utoya a Macerata, che cosa bolle nella pentola dell’odio

| Cultura Breivik, diverso, Macerata, migranti, paranoia, razzismo, Traini e Utoya

L’odio è una passione dell’animo umano che trova il brodo di coltura nel clima di paura che ciclicamente le società si trovano ad attraversare. Passione che scivola sovente nella sua declinazione peggiore, quella paranoica.

Maurizio Montanari

Psicoanalista. Responsabile del centro di psicoanalisi applicata LiberaParola di Modena (www.liberaparola.eu). Membro Eurofederazione di psicoanalisi

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Conoscenze, differenze, convivenze: “Come un gatto in tangenziale”

| Cultura Albanese, cinema, cortellesi, gatto in tangenziale, Milani e periferie

Il film con Albanese e Cortellesi è la prosecuzione di una storia avviata sul filo della critica sociale, non senza un tocco stralunato e surreale.

Marco Macciantelli

Allievo di Luciano Anceschi, dottore di ricerca in Filosofia, già coordinatore della rivista “il verri”, agli studi e alla pubblicazione di alcuni libri ha unito l'impegno politico di amministratore pubblico.

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Contro il “capitalismo di spremitura”, ovvero: Olivetti aveva capito tutto

| Cultura capitalismo, capitalismo estrattivo, Olivetti, periferie, post capitalismo, spremitura e Togliatti

E’ il caso che la sinistra (o il centrosinistra, a seconda delle definizioni), a livello mondiale, riprenda in mano l’eredità di Olivetti e progetti, in modo scientifico e partecipato, le strutture della società post-capitalista. L’alternativa, altrimenti, è la spremitura generale, dell’ambiente e dell’umanità.

Gabriele D'amico

Torinese, avvocato, appassionato di diritto ed economia della cultura, dottorando fra Berlino e Gerusalemme in diritti umani e diversità culturale. Consapevolmente olivettiano, credo nella capacità umana di superare la gregarietà del sistema limbico e ragionevolmente spero in un futuro di sviluppo umano integrale.

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Dalla propaganda alla comunicazione consapevole: un altro “mai più” da ricordare

| Cultura Bernbach, comunicazione, giorno della memoria, Hitler, Mein Kampf, nazismo e propaganda

Bernbach demolì l’impostazione autoritaria, il pulpito dal quale i poteri amano diffondere i messaggi. Fu l’evento principale del 900 per la comunicazione

Giuseppe Mazza

Copywriter, dopo dieci anni in Saatchi&Saatchi e Lowe Pirella ha fondato Tita, la sua agenzia. Dirige Bill Magazine, la rivista italiana di studi sul linguaggio pubblicitario. Ha pubblicato "Bernbach pubblicitario umanista" e "Cose Vere Scritte Bene" (Franco Angeli). Ha scritto per Cuore, Comix, Smemoranda, Il Venerdì.

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Il diritto allo studio nella Costituzione. A margine della proposta Grasso

| Cultura diritto allo studio, Grasso, Liberi e Uguali, proposta Grasso, tasse universitarie e università

L’articolo 34 afferma che la scuola è aperta a tutti e che i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i più alti gradi degli studi.

Antonio Pileggi

Ex Provveditore agli Studi ed ex direttore generale dell'INVALSI; dal 2014 nel Pli (Presidente del Consiglio Nazionale). Fa parte dell'esecutivo del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale

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Vero o fake, la crociata al contrario. Perché la verità è hard

| Cultura fake news, giornalismo, new york times, parresia, politica, propaganda, The truth is hard to find e verità

Ciò che non convince nella campagna contro le fake news non è tanto la sua assenza di analisi storica. È che sia il potere politico stesso a promuoverla. In democrazia non dovrebbe competere a esso la sorveglianza dei modi in cui è raccontata la realtà,

Giuseppe Mazza

Copywriter, dopo dieci anni in Saatchi&Saatchi e Lowe Pirella ha fondato Tita, la sua agenzia. Dirige Bill Magazine, la rivista italiana di studi sul linguaggio pubblicitario. Ha pubblicato "Bernbach pubblicitario umanista" e "Cose Vere Scritte Bene" (Franco Angeli). Ha scritto per Cuore, Comix, Smemoranda, Il Venerdì.

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The Square, monumento alle catastrofi della società disuguale

| Cultura e Senza categoria cinema, Östlund e the Square

The Square, film su una duplice crisi: estetica e sociale; l’una specchio dell’altra; su un sistema giunto al punto di dover essere ripensato radicalmente.

Marco Macciantelli

Allievo di Luciano Anceschi, dottore di ricerca in Filosofia, già coordinatore della rivista “il verri”, agli studi e alla pubblicazione di alcuni libri ha unito l'impegno politico di amministratore pubblico.

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Partire dai fatti: la forza tranquilla di uno slogan credibile

| Cultura force tranquille, forza tranquilla, gentiloni, Mitterrand, pd, renzi e Séguéla

Appiccicarsi slogan come spillette è un tic nazionale. Può esserci qualcosa di semplicemente scaramantico ma ci si può vedere soprattutto una fuga

Giuseppe Mazza

Copywriter, dopo dieci anni in Saatchi&Saatchi e Lowe Pirella ha fondato Tita, la sua agenzia. Dirige Bill Magazine, la rivista italiana di studi sul linguaggio pubblicitario. Ha pubblicato "Bernbach pubblicitario umanista" e "Cose Vere Scritte Bene" (Franco Angeli). Ha scritto per Cuore, Comix, Smemoranda, Il Venerdì.

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Destra e sinistra esistono. E forse si chiamano immediatezza e riflessività

| Cultura Bersani, centro, Corbyn, destra, Galotta, immediatezza e riflessività e sinistra

Nel libro di Galotta un’interessante interpretazione per definire i contorni di una distinzione fra destra e sinistra che si differenzia da quelle classiche

Ernesto Paolozzi

Insegna Storia della filosofia contemporanea. E' stato direttore scientifico della Fondazione "Luigi Einaudi" di Roma. Autore di numerosi volumi, ha collaborato e collabora con varie riviste e quotidiani, fra i quali la rivista "Complessità", di ispirazione moriniana, e "la Repubblica-Napoli". E' interprete del pensiero crociano e studioso del liberalismo. A Napoli è stato fra i fondatori dell'Ulivo e del Partito democratico.

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