Guerra: Reddito di cittadinanza, così la Corte ci invita a intervenire

Nicola Pini, Avvenire

La povertà è un problema sociale, una manifestazione estrema delle diseguaglianze presenti nel paese, non una colpa individuale. Ci sono lavoratori poveri e poveri che non possono lavorare. Occorre distinguere tra politiche attive per l’inserimento nel lavoro e aiuti anti povertà, che vanno estesi a tutti. Il requisito di dieci anni di residenza in Italia è una norma incivile che taglia fuori molte famiglie immigrate con figli.

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Oggionni: Bersani e Bossi, cosa dovrebbe essere la politica in una foto

Simone Oggionni, l’Huffington Post

Questo non è un post, ma la semplice didascalia di una foto. L’ha scattata Massimo Maugeri e ritrae Pierluigi Bersani, di spalle, e Umberto Bossi. È una foto bellissima. Perché racconta – se ci pensate – quel che dovrebbe e potrebbe ancora essere la Politica. Il contrario del cinismo, dell’asfaltare, del rottamare, dell’urlare, dell’apparire, del pretendere. Politica come servizio, per gli altri e per il Paese.

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Guerra: bilancio di genere, le giovani donne e la tempesta perfetta

Maria Cecilia Guerra, Le Contemporanee

L’ultima edizione del  bilancio di genere ci racconta l’anno della pandemia in una prospettiva di genere. Messi tutti in fila, i dati fanno davvero impressione. Ma per capire davvero la drammaticità del rapporto donne – mercato del lavoro nel nostro paese è interessante adottare una lente speciale, quella delle giovani donne, diciamo fra i 15 e i 34 anni: solo una su tre è occupata. Se hanno un figlio in età pre scolare il loro tasso di occupazione è solo il 57,5% di quello delle giovani della stessa età ma senza figli.

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Scotto: la frittata di Bersani? Renzi aspetta un osso dal centrodestra

Paolo Falliro, L’Argomento

Renzi tutti i giorni sta dicendo che occorre evitare la sindrome Bersani: è chiaro che bussa alla porta del centrodestra a cui dice: ascoltatemi, prendetemi, sono qui ad aspettare che mi lanciate un osso. Ma non si capisce perché usi un precedente sul quale forse bisognerebbe aprire una riflessione un po’ più seria. Bersani fu sì tradito dai 101, mentre Renzi fu bocciato da 20 milioni di elettori. La funzione di Articolo Uno in questa fase è quella di tenere assieme il fronte progressista, mentre Renzi tende a scassarlo.

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Guerra: le donne le più penalizzate dalla crisi, occupazione sotto il 50%

Enrico Marro, Il Corriere della Sera

Bilancio di genere 2021: la pandemia ha allargato la forbice tra donne e uomini. C’è stata una significativa perdita di occupazione, ma anche un peggioramento delle condizioni di lavoro e un conflitto vita lavoro più aspro del passato. Le più svantaggiate le donne con figli in età prescolare. Non ce la si può cavare con qualche aiuto monetario, bisogna ripensare radicalmente l’organizzazione del mercato del lavoro e della società.

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Bersani: addio David Sassoli, ragazzo di Zac, di sinistra senza complessi

Pier Luigi Bersani, The Post Internazionale

Il sorriso, la curiosità del giornalista, la disinvoltura dell’uomo di tv, erano veri punti di forza nell’entrare in relazione con le persone. Davanti a un bivio non sbandava mai: prendeva sempre la strada che gli indicavano i suoi principi e i suoi valori di cattolico democratico. David era proprio uno di sinistra, senza complessi e senza ambiguità. Come lo sono certi cattolici democratici della sua generazione: i ragazzi di Zaccagnini, come si definiscono loro. Gente che non va in cerca del posizionamento tattico, che sa dove stare: dov’è sempre stata.

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Scotto: Renzi usa il Quirinale per fare il passaggio di campo

Francesco De Palo, L’Argomento quotidiano

Per il Quirinale serve una figura autorevole, che sia all’interno del patto antifascista, non per questo da ritrovare solo nella coalizione di centrosinistra. Noi, assieme a Roberto Speranza, continueremo a mantenere l’asse solido con Pd e M5s: fondamentale per oggi e per domani. Oggi i renziani celebrano in pompa magna il coraggio di ItaliaViva che ha fatto saltare il governo Conte: omettono però di dire che così hanno fatto rientrare dalla finestra ciò che era uscito dalla porta, la destra sovranista. È chiaro che Renzi e Salvini provano a giocare la stessa partita. L’ipotesi dell’esecutivo dei leader è abbastanza remota. Non ci sono automatismi tra Chigi e Colle: non lo escludo, ma sarebbe sbagliato immaginarlo. La missione di Draghi al governo non è compiuta.

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D’Alema: nel draghismo vedo un’esplosione di spirito antidemocratico

Andrea Carugati, Il manifesto

Il lavoro del governo non è finito. Draghi è stato chiamato ad affrontare un’emergenza. Lo fa certamente con autorevolezza e competenza. Ma quello che io trovo davvero impressionante è il “draghismo”, e cioè che uno stato di eccezione venga eletto a nuovo modello democratico. Sui grandi giornali ho letto cose inquietanti. Non ho annunciato “il mio rientro” nel Pd. Ho detto che sono favorevole alla ricostruzione unitaria di una forza progressista. Senza un messaggio di riscatto sociale la sinistra non va. Chi ci vota ha bisogno di un messaggio di protezione.

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