-->

La vita di Articolo Uno

  • immagine

    Lettera di Speranza agli iscritti: insieme nel congresso del Nuovo Pd

    LEGGI L'ARTICOLO
  • immagine

    Un mondo nuovo, una sinistra grande. Lo speciale Congresso

    LEGGI L'ARTICOLO

CHI SIAMO

https://articolo1mdp.it/assets/uploads/2017/04/Megafono.svg

I documenti di Articolo Uno

Le proposte politiche e programmatiche di Articolo Uno

LEGGI I DOCUMENTI
https://articolo1mdp.it/assets/uploads/2017/04/Direzione-futuro-1.svg

Materiali grafici

Simbolo, bandiere, roll-up, volantini, campagne di comunicazione

SCARICA I MATERIALI
https://articolo1mdp.it/assets/uploads/2017/05/fondamenta.svg

Trasparenza

Bilanci e documenti di legge

SCARICA I DOCUMENTI



Rassegna stampa

Scotto: inaccettabile la politica che cede il passo alle armi

                           
Umberto De Giovannangeli, Il Riformista

Non ho votato il decreto sugli aiuti militari all’Ucraina non perché sono un’anima bella. Ma perché credo nella forza della politica. Perché la pace è innanzitutto una politica, non una semplice bandierina etica da agitare. Il regime di Putin vive e si consolida sulla mobilitazione militare permanente, nella mitizzazione della cittadella cinta d’assedio dal nemico alle porte. Solo la politica può smontare questo armamentario da guerra fredda, solo la politica può costruire ponti con una società civile russa che chiede libertà.

LEGGI L'ARTICOLO

Oggionni: Pd cambia davvero se rimette al centro la lotta alle disugaglianze

                           
Simone Oggionni, Domani

Al governo c’è la destra (anche per gli errori strategici e tattici compiuti negli anni passati) e dentro il Partito democratico è maturata una riflessione autocritica, che ha innescato il percorso costituente e rifondativo. Con il nuovo Manifesto qualcosa si è messo in moto. Questo a me pare il tempo in cui contribuire a una fase nuova nella storia della sinistra e del centro-sinistra italiani, provando a rafforzare e a cambiare il più grande partito progressista del nostro Paese. Vale per chi, come me e come molti di noi, non ha mai avuto in tasca la tessera del Pd.

LEGGI L'ARTICOLO

Visco: il congresso del Pd e quella paura di aprirsi veramente all’esterno

                           
Vincenzo Visco, Domani

Rispetto all’idea di un congresso costituente, di una effettiva apertura verso tutte le forze progressiste e di sinistra presenti nel paese, di una analisi approfondita delle ragioni della sconfitta elettorale, abbiamo assistito e assistiamo a una progressiva e accelerata chiusura della gran parte del gruppo dirigente su sé stesso, con l’obiettivo sempre più evidente di esorcizzare ogni cambiamento reale che possa mettere in discussione gli equilibri e i rapporti di forza attuali. Le cose non vanno affatto bene. E se in poche settimane non si determina una svolta significativa, l’intera operazione risulterà inutile.

LEGGI L'ARTICOLO
CARICA ALTRI ARTICOLI

Media & Press

Facebook

Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons

28th Gennaio 2023, 16:45

Articolo Uno

Pd: Scotto, giusto cancellare il Jobs act, subito una legge per Art.18

Bene che tutti i candidati alle primarie del Nuovo Pd sostengano la necessità di superare il Jobs act. Meglio tardi che mai. Ora però si presenti subito un disegno di legge che reintroduca l’Articolo 18 perché il lavoro ha perso peso, potere e diritti. Da lì si deve ripartire.

Lo ha dichiarato Arturo Scotto, coordinatore nazionale di Articolo Uno.
... See MoreSee Less

Pd: Scotto, giusto cancellare il Jobs act, subito una legge per Art.18

Bene che tutti i candidati alle primarie del Nuovo Pd sostengano la necessità di superare il Jobs act. Meglio tardi che mai. Ora però si presenti subito un disegno di legge che reintroduca l’Articolo 18 perché il lavoro ha perso peso, potere e diritti. Da lì si deve ripartire.

Lo ha dichiarato Arturo Scotto, coordinatore nazionale di Articolo Uno.

Comment on Facebook

Prima una nuova legge nettamente migliore e con maggiori tutele per i lavoratori

Dopo Messina Denaro (dal 2019 era conosciuto con il nome di Francesco o Stefano, e l'abitazione di famiglia di Matteo Messina Denaro è in via Alberto Mario a Castelvetrano, il padre Francesco era l'autorevole padrino di Trapani morto nel 1988, del mandamento di castelvetrano con capofamiglia di campobello leonardo bonafede fin dal 1970 ), spuntano Giovanni Motisi, Attilio Cubeddu, Renato Cinquegranella, Pasquale Bonavota, Auteri e Fidanzati, è aperta la corsa per il nuovo capo dei capi. I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO DI TRAPANI comandati dal Colonnello Fabio Bottino, CON IL ROS, COMANDANTE PASQUALE ANGELOSANTO, HANNO SCOPERTO IL QUARTO COVO IN VIA SELINUTE 74 A CAMPOBELLO DI Mazara , CASA NELLA DISPONIBILITA' DELL'AVVOCATO Antonio MESSINA, MASSONE E CON RAPPORTI CON LA MAFIA. UOMO VICINO AGLI INZERILLO. La casa dell’avvocato Antonio Messina, si trova in via Selinunte, di fronte la casa di Salvatore Messina Denaro, fratello del boss mafioso. A Campobello il boss è protetto, i giovani lo amano, il paese è malato con molta paura e una grande apatia . Il suo medico Alfonso Tumbarello, in pensione da dicembre 2022, è un massone, ed è stato sospeso dalla loggia Valle di Cusa - Giovanni di Gangi"(1035) all’Oriente di Campobello di Mazara (Grande Oriente d’Italia Gran G.O.I. con 23.000 “fratelli” e 850 logge ) durante le indagini in corso. Filippo Zerilli primario oncologo ospedale di trapani indagato dalle procure. Tiene banco il caso dell’avv. Lorenza Guttadauro nominata difensore da suo zio Matteo Messina Denaro, figlia della sorella del boss Rosalia Messina Denaro e di Filippo Guttadauro, a sua volta arrestato nel marzo del 1994 e condannato per associazione mafiosa a 14 anni. Il nonno paterno della legale è infatti lo storico boss di Brancaccio (il più importante mandamento di palermo di cosa nostra) Giuseppe Guttadauro. . Lorenza Guttadauro ha già svolto assistenza legale per altri familiari: la zia Anna Patrizia (l'altra sorella del boss di Castelvetrano), il fratello Francesco e il marito Girolamo Bellomo detto Luca. A Bellomo, condannato in appello a 10 anni, è stato attribuito il ruolo di un "rappresentante" degli "affari" di Messina Denaro nel tessuto economico del Trapanese. la Giulietta nera acquistata dal boss da Giovanni Tumminello in una concessionaria di Palermo nel gennaio del 2022, intestata alla madre del geom. Andrea Bonafede, nato nel 1963 e amico di infanzia del boss, nipote (figlio del fratello) di Bonafede Leonardo, già reggente/capo decina della ‘famiglia’ mafiosa di Campobello di Mazara, un'anziana disabile di 86 anni, ritenuta in uso a Matteo Messina Denaro, era parcheggiata in un'area chiusa con cancello metallico nei pressi del terzo covo, in via San Giovanni 260 a Campobello di Mazara, in un cortile di proprietà di Antonio Luppino, figlio del suo autista Giovanni Luppino (assistiti dal legale giuseppe ferro). L'autista Giuseppe Giovanni Luppino (commerciante di olive) che ha accompagnato il boss nella clinica La Maddalena di Palermo a bordo della sua Fiat Bravo per effettuare un ciclo di chemioterapia il 16-1-2023, era "consapevole dell'identità del boss", ed aveva il numero di cellulare di Quintino Paola, urologo ex capo della Loggia Ferrer di Castelvetrano e amico di Salvatore Monteleone, medico di Castelvetrano, pure lui massone della loggia Ferrer e un altro medico di Castelvetrano, pure lui massone affiliato sempre alla Ferrer Claudio Germilli, secondo quanto emerge nell'ordinanza di custodia cautelare del gip Fabio Pilato. Nelle tasche di Giovanni Luppino (residente in via s. giovanni 260-262) e padre di Vincenzo, c'era un coltello a serramanico della lunghezza di 18,5 cm. Franco Luppino è assistito dal legale Giuseppe Ferro. Antonio Luppino è il figlio maggiore di Giovanni. La figlia del boss Lorenza Alagna con il di lei padre “mai rinnegato” ( assistita dall'avvocato Franco Lo Sciuto), è nata nel 1996 dalla relazione del boss mafioso con Francesca Alagna, ed ha preso il cognome della madre. I soldi del boss della mafia sarebbero entrati anche nell’ex Valtur, un colosso del turismo del valore di qualche miliardo di proprietà di Carmelo Patti, l’ex muratore di Castelvetrano. Le inchieste raccontano che il braccio destro di Patti era il commercialista Michele Alagna, la cui figlia Francesca era una delle amanti di Messina Denaro, cui diede la figlia Lorenza Alagna. Matteo Messina Denaro avrebbe anche un secondo figlio: sembra che si chiami Francesco “ciccio) e che sia piuttosto giovane (nato tra il 2004 e il 2005). Giuseppe Cimarosa figlio di Rosa Filardo cugina di primo grado di Matteo Messina Denaro, ha organizzato una manifestazione davanti a uno dei covi del boss a Campobello di Mazara. IL 19-1-2023 Il boss rinuncia al videocollegamento col processo sulle stragi del '92, in corso al tribunale di caltanissetta. Matteo Messina Denaro ha rinunciato IL 25-1 a comparire all'udienza preliminare nel procedimento "Xydi" davanti al gup di Palermo, alla quale il boss avrebbe potuto partecipare in videoconferenza dal carcere de l'Aquila, che ha visto coinvolti padrini e gregari della mafia agrigentina, fra cui l'avvocata Angela Porcello e il compagno Giancarlo Buggea, condannati rispettivamente a 15 anni e 4 mesi e a 20 anni. Dopo il ritrovamento del covo in vicolo San Vito (EX Via CB 31 patrono Campobello di Mazara, DOVE il boss deteneva una pistola revolver con matricola cancellata "Smith & Wesson" calibro 38 special con in canna le 5 cartucce, e anche 20 cartucce dello stesso calibro) e del bunker in via maggiore toselli 34 (di errico risalvato, fratello del FIANCHEGGIATORE Giovanni Risalvato 69 anni, detto Vanni Pruvulazzu Vanni la polvere , Condannato in via definitiva a 14 anni e mezzo per associazione mafiosa, è uscito dal carcere il 3 dicembre 202, ma ancora oggi è un sorvegliato speciale e deve passare due volte alla settimana in commissariato a Castelvetrano, perché ha l’obbligo di firma), è stata sequestrata la casa della madre di Andrea Bonafede (residente in via cusmano 78) (Rosa Leone è la ex compagna per 11 anni di Andrea Bonafede ANCHE IDRAULICO DI “FIDUCIA”), il prestanome del boss, il quale avrebbe usato l’identità di Bonafede già a partire dal 13 novembre 2020, quando fu operato all'ospedale di Mazara del Vallo. Bonafede (arrestato nella casa della sorella in famiglia con il sig. stallone a Tre Fontane n? 14, a Campobello di Mazara) ha consentito a Messina Denaro di attivare un bancomat che il boss usava per sostenere le spese necessarie per il sostentamento durante la latitanza.

27th Gennaio 2023, 18:17

Articolo Uno

In diretta da Firenze ... See MoreSee Less

Carica altri post

Youtube

Roberto Speranza all'Assemblea costituente del Nuovo Partito democratico: un primo passo importante

SCRIVICI

Raccontaci la vita di articolo 1
nel tuo territorio