Non credo che si possa immaginare nemmeno lontanamente di imbarcare Berlusconi in un rimpasto o in una nuova maggioranza. È un dibattito da archeologi.

Non credo che si possa immaginare nemmeno lontanamente di imbarcare Berlusconi in un rimpasto o in una nuova maggioranza. È un dibattito da archeologi.
Arrivare all’osso di cosa e come deve essere la sinistra come componente autonoma e importante di un più vasto campo progressista
Dopo l’Apocalisse del virus la lezione per la sinistra: via tutti gli abiti che ha indossato, le tattiche e le schermaglie, via le rendite, via i sotterfugi
Non è giunto davvero il momento di avviare quel processo di “riunificazione plurale” di cui parla il documento della direzione nazionale del 23 maggio?
Tanto sta cambiando. Marx non c’è più, ma la sinistra può tornare. A patto di rompere con il passato, anche qualche volta col suo.
Compito della sinistra è ricucire, ampliare l’insieme delle forze progressiste politiche e civiche costruendo una alleanza stabile con il Movimento 5 Stelle
Lavoro e ambiente sono i temi cari alle nuove generazioni. La Fase 2 del nostro progetto dovrà essere quindi quella di una rinnovata capacità propositiva
Cinque anni “riportando tutto a casa” per dirla con il compagno di decade Bob Dylan, e facendo una cosa davvero, dannatamente semplice: la sinistra.
Sarà necessario ripensare in profondità il ruolo dello Stato, il tessuto economico sociale, il sistema istituzionale, le relazioni internazionali.