Non è, non sarà il migliore governo, ma senza dubbio può essere il miglior governo possibile oggi e da qui il centrosinistra deve ripartire per riconquistare credibilità e capacità di incidere realmente nella vita del Paese

Non è, non sarà il migliore governo, ma senza dubbio può essere il miglior governo possibile oggi e da qui il centrosinistra deve ripartire per riconquistare credibilità e capacità di incidere realmente nella vita del Paese
Mi sono perso in un’estate troppo falsa per ragionare a mente fredda, spiaggiato sulle spiagge destinate a raccontare un’apoteosi, non un naufragio
Quello che sta per nascere è esattamente quanto da alcuni di noi auspicato già all’indomani del 4 marzo 2018. Ora discontinuità con gli anni passati
Scrollarsi di dosso la pesante eredita di quattordici mesi di governo leghista è una priorità. La discontinuità non può essere chiesta solo agli altri
Nel gorgo rischiamo ma nello stagno moriamo. Questa legislatura torni alla Costituzione e chiuda con l’illusoria stagione dei pieni poteri
il primo tema dovrebbe essere ricontrattare il patto europeo. Dire ai nostri partner: abbiamo bisogno di maggiore possibilità di far respirare l’economia.
Il campo progressista oggi è chiamato a un duplice compito, arginare e sconfiggere la destra più becera e mettere in terra i semi di una alternativa globale
Qualora andasse in porto l’ipotesi di Speranza come si può evitare che questo governo si impaludi nelle consuete schermaglie della politica italiana?
La questione oggi non è se si è dalla parte della Lega o del M5S, ma se si vuole costruire uno scenario armonico che permetta al Paese di andare avanti