Come si risponde a Salvini. Una premessa e sei risposte

| politica #magliettarossa, Berlusconi, comunicazione, realtà, Salvini e storytelling

Si potrà ben raccontare la realtà in termini non leghisti. Lo spazio sui media va usato non per la condanna ma per spiegare, per ricreare un nuovo quadro. Con umiltà divulgativa.

Giuseppe Mazza

Copywriter, dopo dieci anni in Saatchi&Saatchi e Lowe Pirella ha fondato Tita, la sua agenzia. Dirige Bill Magazine, la rivista italiana di studi sul linguaggio pubblicitario. Ha pubblicato "Bernbach pubblicitario umanista" e "Cose Vere Scritte Bene" (Franco Angeli). Ha scritto per Cuore, Comix, Smemoranda, Il Venerdì.

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25 aprile. Domanda antica, risposte nuove: i nostri media sono antifascisti?

| Cultura 25 aprile, antifascismo, comunicazione, democrazia e mass media

Antifascismo in comunicazione è oggi impedire ai messaggi stessi di discriminare. Ciò che è autenticamente antifascista oggi è la mediazione e il controllo delle informazioni, la consapevolezza dei contenuti. Ecco perché i media devono essere misurati non più sulla logica dell’accesso ma quella della responsabilità.

Giuseppe Mazza

Copywriter, dopo dieci anni in Saatchi&Saatchi e Lowe Pirella ha fondato Tita, la sua agenzia. Dirige Bill Magazine, la rivista italiana di studi sul linguaggio pubblicitario. Ha pubblicato "Bernbach pubblicitario umanista" e "Cose Vere Scritte Bene" (Franco Angeli). Ha scritto per Cuore, Comix, Smemoranda, Il Venerdì.

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Non tanto “chi”, quanto “cosa”: ha perso lo storytelling, ha vinto la realtà

| politica analisi del voto, Berlusconi, comunicazione, elezioni 2018, Liberi e Uguali, narrazione, propaganda e storytelling

Ancora una volta, il grande malinteso a sinistra è che “per vincere” si debba fare “come Berlusconi”. Ma neanche Berlusconi fece “come Berlusconi”. Che la destra comunichi in termini talvolta odiosi o demagogici non significa che la sue asserzioni non poggino su dati di realtà, su elettori veri, su una base sociale.

Giuseppe Mazza

Copywriter, dopo dieci anni in Saatchi&Saatchi e Lowe Pirella ha fondato Tita, la sua agenzia. Dirige Bill Magazine, la rivista italiana di studi sul linguaggio pubblicitario. Ha pubblicato "Bernbach pubblicitario umanista" e "Cose Vere Scritte Bene" (Franco Angeli). Ha scritto per Cuore, Comix, Smemoranda, Il Venerdì.

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Dalla propaganda alla comunicazione consapevole: un altro “mai più” da ricordare

| Cultura Bernbach, comunicazione, giorno della memoria, Hitler, Mein Kampf, nazismo e propaganda

Bernbach demolì l’impostazione autoritaria, il pulpito dal quale i poteri amano diffondere i messaggi. Fu l’evento principale del 900 per la comunicazione

Giuseppe Mazza

Copywriter, dopo dieci anni in Saatchi&Saatchi e Lowe Pirella ha fondato Tita, la sua agenzia. Dirige Bill Magazine, la rivista italiana di studi sul linguaggio pubblicitario. Ha pubblicato "Bernbach pubblicitario umanista" e "Cose Vere Scritte Bene" (Franco Angeli). Ha scritto per Cuore, Comix, Smemoranda, Il Venerdì.

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Vero o fake, la crociata al contrario. Perché la verità è hard

| Cultura fake news, giornalismo, new york times, parresia, politica, propaganda, The truth is hard to find e verità

Ciò che non convince nella campagna contro le fake news non è tanto la sua assenza di analisi storica. È che sia il potere politico stesso a promuoverla. In democrazia non dovrebbe competere a esso la sorveglianza dei modi in cui è raccontata la realtà,

Giuseppe Mazza

Copywriter, dopo dieci anni in Saatchi&Saatchi e Lowe Pirella ha fondato Tita, la sua agenzia. Dirige Bill Magazine, la rivista italiana di studi sul linguaggio pubblicitario. Ha pubblicato "Bernbach pubblicitario umanista" e "Cose Vere Scritte Bene" (Franco Angeli). Ha scritto per Cuore, Comix, Smemoranda, Il Venerdì.

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Partire dai fatti: la forza tranquilla di uno slogan credibile

| Cultura force tranquille, forza tranquilla, gentiloni, Mitterrand, pd, renzi e Séguéla

Appiccicarsi slogan come spillette è un tic nazionale. Può esserci qualcosa di semplicemente scaramantico ma ci si può vedere soprattutto una fuga

Giuseppe Mazza

Copywriter, dopo dieci anni in Saatchi&Saatchi e Lowe Pirella ha fondato Tita, la sua agenzia. Dirige Bill Magazine, la rivista italiana di studi sul linguaggio pubblicitario. Ha pubblicato "Bernbach pubblicitario umanista" e "Cose Vere Scritte Bene" (Franco Angeli). Ha scritto per Cuore, Comix, Smemoranda, Il Venerdì.

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La fiducia nelle parole, il lievito madre della democrazia

| Cultura comunicazione, Corbyn, democrazia, honest politics, lievito madre, straight talking e verità

La fiducia si nutre di concretezza. E la partecipazione cresce solo se il discorso pubblico è credibile. “Straight Talking. Honest Politics”, dice Corbyn

Giuseppe Mazza

Copywriter, dopo dieci anni in Saatchi&Saatchi e Lowe Pirella ha fondato Tita, la sua agenzia. Dirige Bill Magazine, la rivista italiana di studi sul linguaggio pubblicitario. Ha pubblicato "Bernbach pubblicitario umanista" e "Cose Vere Scritte Bene" (Franco Angeli). Ha scritto per Cuore, Comix, Smemoranda, Il Venerdì.

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Se “sbagli la comunicazione” è perché non hai capito la realtà

| Cultura 11 settembre, comunicazione, errore di comunicazione, referendum 2016, renzi e shared values

Di fronte alla realtà il comunicatore dovrebbe essere rispettoso come il marinaio del mare o lo scalatore della montagna. Tanto più di fronte agli elettori.

Giuseppe Mazza

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Quale sarà la foto della Sicilia, venticinque anni dopo questa

| Italia borsellino, Falcone, Falcone e Borsellino, foto Falcone e Borsellino, mafia e Sicilia

Quando in Sicilia le foto diventano simboli di comunicazione sono anche altrettanti racconti di un territorio da conquistare alla legalità, di uno spazio che minaccia oppure abbraccia.

Giuseppe Mazza

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