La sfida: coniugare la realtà della società di massa col diritto all’accesso alla bellezza, producendo consapevolezza di sé, identità e curiosità dell’altro
La sfida: coniugare la realtà della società di massa col diritto all’accesso alla bellezza, producendo consapevolezza di sé, identità e curiosità dell’altro
Questa è la toria di Paolo Borsellino: un eroe solo, che ha scelto di stare dalla parte dello stato, sapendo di non avere lo stato dalla sua parte
Parafrasando il titolo di un saggio di Walter Benjamin, si potrebbe dire: Luigi Ferdinando Tagliavini, il musicista e il collezionista. Il contrario di chi accumula. Colui che persegue un disegno: conferire alla quantità, se possibile, un’anima.
Il settarismo di maggioranza è diventato un metodo: pochi decidono, il confronto non è ammesso, chi dubita è aggredito: è la cultura politica del ciaone
Dopo il Brancaccio e la piazza di Pisapia la sinistra ha bisogno di fare una strada comune. Con buona pace dei pontieri, la mutazione del Pd è irreversibile
Per governare il flusso dei migranti ci vorrebbe una politica estera. L’Italia e l’Europa non la fanno più da anni, e la prova si chiama Turchia
Nei giorni scorsi a Ginevra discursso il Rapporto Ombra Cedaw sulla discriminazione contro le donne. Per il governo italiano c’erano solo funzionari
Nelle radici dell’Ulivo le ragioni per cui contrariamente al racconto che se ne fa la scissione è stata un atto di obiezione di coscienza democratica
In una vecchia Tribuna elettorale del 1972, oggi su Youtube, Berlinguer non dice mai che vuole “vincere”, ma dare forza al partito. Dietro c’è una cultura, che è l’opposto di “andiamo a comandare”