Perché l’ergastolo ostativo non si può cancellare per i mafiosi

| Italia Corte costituzionale, Corte europea, diritti, ergastolo ostativo e mafia

Lo Stato non può scendere a patti o cercare mediazioni con le mafie, neanche con un singolo mafioso, neanche nella premialità del sistema penale.

Domenico Siracusano

Nato a Messina 27 Novembre 1974 militante e dirigente dei Ds e del Partito democratico. Dalla fondazione di Articolo Uno, svolge il ruolo di Coordinatore Provinciale di Messina e, da qualche mese, è Responsabile Organizzazione del movimento in Sicilia. Da sempre impegnato nel mondo dell'associazionismo sui temi della pace, dei diritti umani e della lotta alle mafie.

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Chi era Falcone, e quello che abbiamo imparato prima e dopo quel 23 maggio

| Italia 23 maggio, antimafia, Buscetta, Capaci, Falcone, Francesca Morvillo, mafia, maxiprocesso e strage di Capaci

Avevo dodici anni il 23 maggio 1992, quando morì Giovanni Falcone. A scuola, la mia insegnante di lettere ci assegnò una ricerca

Maria Flavia Timbro

Avvocato messinese, responsabile nazionale legalità e lotta alle mafie di Articolo Uno, componente del partito siciliano è impegnata nel coordinamento provinciale della sua città. Militante appassionata, si batte porta per porta, strada per strada, per cambiare il mondo prima che il mondo cambi lei.

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Quarantun anni dopo Peppino Impastato, la mafia sempre a cento passi da noi

| Italia 9 maggio, Cento Passi, Impastato e mafia

Per una siciliana della mia generazione, il 9 maggio è una data difficile da dimenticare: il dolore per la storia di Peppino resta un pugno sempre forte nello stomaco

Maria Flavia Timbro

Avvocato messinese, responsabile nazionale legalità e lotta alle mafie di Articolo Uno, componente del partito siciliano è impegnata nel coordinamento provinciale della sua città. Militante appassionata, si batte porta per porta, strada per strada, per cambiare il mondo prima che il mondo cambi lei.

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Il 25 aprile del Capitano Verde e quello che imparerà a Corleone

| politica #25aprile, 25 aprile, antifascismo, antimafia, corleone, liberazione, mafia, portella della ginestra e Salvini

Che vada a Corleone, Salvini: scoprirà che, vanificando ogni possibile contrapposizione, i valori dell’antimafia finiscono con l’identificarsi con i valori dell’antifascismo, con i valori che ispirano la celebrazione, in tutte le piazze d’Italia, di ogni 25 aprile.

Carlo Dore jr.

Trentasette anni, cagliaritano, dottore di ricerca. Da sempre a sinistra, senza mai cambiare verso.

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Alla sinistra serve una nuova stagione di antimafia politica

| politica antimafia, giornata della memoria e dell'impegno e mafia

Nel primo giorno di primavera decine le piazze che si sono animate nella XXIV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia

Domenico Siracusano

Nato a Messina 27 Novembre 1974 militante e dirigente dei Ds e del Partito democratico. Dalla fondazione di Articolo Uno, svolge il ruolo di Coordinatore Provinciale di Messina e, da qualche mese, è Responsabile Organizzazione del movimento in Sicilia. Da sempre impegnato nel mondo dell'associazionismo sui temi della pace, dei diritti umani e della lotta alle mafie.

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Un altro 23 maggio: la guerra non è ancora finita, ma non siamo sconfitti

| Italia 23 maggio, borsellino, Capaci, Falcone, mafia e via D'Amelio

Questo anniversario della morte di Falcone non è come gli altri. Dimostra che la ricerca sulla nostra coscienza comune non è finita e che i colpevoli dei depistaggi e delle incertezze nella lotta alla mafia prima o poi saranno individuati.

Lucrezia Ricchiuti

Ex senatrice della Repubblica, capogruppo di Articolo 1-Mdp in commissione parlamentare Antimafia, componente della V commissione Bilancio. Già vicesindaco di Desio

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Trattativa: così, da parlamentare, ho capito che quella sentenza è giusta

| Italia borsellino, commissione d'inchiesta sulle mafie, Fiandaca, Lupo, mafia, stato e trattativa

I principali (e pretesamente più autorevoli) critici del processo alla Trattativa che abbiamo ascoltato in Commissione d’inchiesta sulle mafie avevano argomenti di modestissima consistenza.

Lucrezia Ricchiuti

Ex senatrice della Repubblica, capogruppo di Articolo 1-Mdp in commissione parlamentare Antimafia, componente della V commissione Bilancio. Già vicesindaco di Desio

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Un primo fascio di luce sulla verità nascosta nel labirinto della Trattativa

| politica borsellino, Dell'Utri, mafia, stato e trattativa

Questa storia ha inizio in un pomeriggio del luglio del 1992, tra le lamiere deformate dal tritolo e il fumo sprigionato dal cratere di Via D’Amelio, che ha accolto i resti di Paolo Borsellino e degli uomini della sua scorta.

Carlo Dore jr.

Trentasette anni, cagliaritano, dottore di ricerca. Da sempre a sinistra, senza mai cambiare verso.

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Andare a Palermo per capire Riina, che ci ha reso più poveri

| Italia mafia, morte Riina, Palermo e riina

La mafia è basata sulla rendita della violenza. Ci ha tolto opportunità e ci ha messo le mani in tasca. A causa di gente come Riina siamo più poveri.

Lucrezia Ricchiuti

Ex senatrice della Repubblica, capogruppo di Articolo 1-Mdp in commissione parlamentare Antimafia, componente della V commissione Bilancio. Già vicesindaco di Desio

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