Una nuova forza democratica e progressista deve mettere al centro l‘uguaglianza, formale e sostanziale, dei cittadini di tutto il Paese
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Una nuova forza democratica e progressista deve mettere al centro l‘uguaglianza, formale e sostanziale, dei cittadini di tutto il Paese
La sinistra deve essere ferma nel garantire che almeno quel 40% destinato al Sud sia davvero utilizzato al Sud e per il Sud
Denunciamo il rischio di una “istruzione differenziata”, per il combinato disposto di regionalismo differenziato e finanziamenti da Pnrr
Molte, troppe amministrazioni del Sud sono del tutto inadeguate, ma la soluzione non è certo approfittarne per comportarsi da avvoltoi
Non si tratta di dare danari a Napoli o ad altra città in dissesto, ma di garantire che alla partenza siano tutti nelle medesime condizioni
Eliminare o ridurre significativamente il gap Sud-Nord, consentendo a tutte le aree del Paese un adeguato sviluppo è l’obiettivo del Pnrr
Non serve un’operazione tecnocratica ma un vero e proprio disegno politico, innovatore, democratico, progressista
Rappresentare gli italiani che vivono sotto la soglia di povertà – che sono in aumento – come sfaticati è sbagliato e finanche vergognoso.
Serve un programma di miglioramento di quanto fatto finora. Va pensato e discusso con pari dignità tra le forze politiche che si riconoscono nel progetto.