Mario Sensini, Il Corriere della Sera
La persona ha tutte le caratteristiche e la credibilità per fare il ministro del Tesoro. Ma ha due problemi non da poco. Applicare un programma di governo che lui sa bene essere inattuabile nelle condizioni attuali, confrontarsi con l’Europa avendo Lega e M5S che prospettano una soluzione pericolosissima, l’uscita dall’euro. Qui nessuno ha fatto il suo dovere. Non lo abbiamo fatto noi, che ci eravamo impegnati a ridurre il debito e non l’abbiamo fatto. Né la Germania, attuando una politica nazionalistica, mercantilista, usando l’euro come un marco “svalutato” per esportare. È un errore economico tagliare le tasse solo ai ricchi. Non c’è un grande beneficio per l’economia perché le tasse tagliate ai ricchi non finiscono in consumi, ma in gran parte sui risparmi. È una posizione da destra radicale. Neanche Trump l’ha fatto.