27/9 “Le quattro giornate di Napoli, difesa della Costituzione e antifascismo”. Carlo Smuraglia, Antonio Amoretti, Roberta Agostini, Mario Coppeto, Pietro Folena Il programma della Festa
27/9 “Le quattro giornate di Napoli, difesa della Costituzione e antifascismo”. Carlo Smuraglia, Antonio Amoretti, Roberta Agostini, Mario Coppeto, Pietro Folena Il programma della Festa
Da oggi a Napoli la Festa del lavoro, sarà una festa larghissima con inviti a 360 gradi. Diremo sì allo scostamento dal pareggio di bilancio ma no alla manovra. Giuliano ci dia una mano anche in Sicilia, dia indicazione di votare Claudio Fava
Non ci sono le condizioni politiche e programmatiche per presentarci alle elezioni insieme al Pd, vogliamo costruire un centrosinistra radicalmente innovativo. Il Rosatellum è un’indecenza assoluta. Pisapia sia più coraggioso
Dal 27/9 al 1/10 Napoli – Cortile di Santa Chiara. Piazza del Gesù Il programma della Festa
Come verranno utilizzate le risorse aggiuntive? Se, come sembra, il governo continua a proporre le vecchie ricette, noi non ci stiamo. La lettura rosea che il governo fa della situazione italiana è sbagliata. E sul tavolo c’è una legge elettorale antidemocratica e tutta contro di noi.
«Picasso diceva che ci vogliono molti anni per diventare giovani. L’ho capito solo adesso». A Pier Luigi Bersani di anni ce ne sono voluti quasi 66, che festeggerà il 29 settembre, stesso giorno di nascita di Silvio Berlusconi (81). I più efficaci nel «ringiovanimento» però sono stati gli ultimi quattro. Quelli in cui ha perduto tutto: il potere, il partito e la paura della morte. «Ho realizzato quello che potevo e lasciato ciò che non volevo più. Adesso faccio e dico quello che voglio».
Da mercoledì a Napoli “Festa del lavoro”. Il programma della Festa nazionale di Articolo 1
Il mio post sul pugno di Seattle non era un invito alla violenza. Io sono un mite e un pacifico, ho solo commentato un fatto di cronaca e le minacce fisiche semmai in Italia arrivano dall’altra parte. Ma in questo momento ci vorrebbe un antifascismo più militante
Almeno, a differenza della destra, noi lo viviamo con senso di colpa. Questo squilibrio alla riunione dell’altro giorno lo abbiamo notato tutti. per una formazione nascente è un peccato veniale, perché può essere corretto, ma la questione c’è ed è trasversale.