Roberto Giovannini, la Stampa
L’intervista di Giuliano aiuta la ricomposizione di un campo largo di centrosinistra. Capisaldi del programma: più giustizia sociale e lotta alle disuguaglianze. Chi li condivide è dentro.
L’intervista di Giuliano aiuta la ricomposizione di un campo largo di centrosinistra. Capisaldi del programma: più giustizia sociale e lotta alle disuguaglianze. Chi li condivide è dentro.
Non sempre vado d’accordo con Gentiloni, ma si è preso una sua credibilità. Se la giochi per il paese e la dignità del suo ruolo. Non può accettare i trucchetti di Renzi per far cadere il suo governo
Se è vero che Renzi tramava per far cadere il governo è grave. Faremo con Pisapia una alleanza per il cambiamento, sarà l’unico antidoto alle larghe intese
Non ho votato la fiducia perché ritengo che è stato dato un segnale sbagliato perché si alimenta uno strumento di precarietà. Sbagliato anche sul metodo perché un sindacato aveva raccolto un milione di firme, ed era stato indetto il referendum.
Il Pd ha scelto un’altra strada. Dobbiamo organizzare una nuova proposta politica, un’alleanza per il cambiamento. Non partiamo dai nomi o dalle sigle ma da un nuovo progetto per l’Italia
Apriamo un grande confronto con i cittadini sul programma, le scelte, i contenuti per costruire l’Alleanza del cambiamento sui contenuti di una sinistra di governo. Io non nutro rancori. Nessuno ha diritto di porre veti
Da settimane diciamo che sarebbe inconcepibile reintrodurre ciò che è stato cancellato per impedire il referendum. Gentiloni sa che se va avanti sui voucher non potrà contare su Articolo 1.
Non provino a scaricare la colpa su di noi. Avevamo detto da subito che non avremmo votato i voucher. Folle che il paese sia guidato al voto dalla smania di una singola persona
L’alleanza del cambiamento ha potenzialità molto al di là delle singole forze a sinistra del Pd. Pisapia? decideranno i cittadini, io non sono candidato. Ma che piaccia o no a Renzi, D’Alema c’è.