Forum de Il manifesto
L’obiettivo è un consenso a due cifre per dimostrare di poter cambiare le cose. Ma la vera sfida per tutti è coinvolgere soprattutto i giovani e parlare con i milioni di persone che ormai non votano più.
L’obiettivo è un consenso a due cifre per dimostrare di poter cambiare le cose. Ma la vera sfida per tutti è coinvolgere soprattutto i giovani e parlare con i milioni di persone che ormai non votano più.
Sul Fatto quotidiano confronto sui contenuti tra le varie anime della sinistra. Speranza: vogliamo ispirarci all’articolo 53 della Costituzione che indica il criterio della progressività. Semplicemente chi ha di più deve pagare di più, chi ha di meno deve pagare di meno.
Bisognava dare un governo al paese e fare una legge elettorale per tornare al voto. Oggi Renzi non può dire “via le sinistre”, bisogna riaggregare un centrosinistra. Noi vogliamo recuperare un elettorato che non si riconosce più nel partito di Renzi e quindi non va a votare
“Insieme” è stata un successo, è l’inizio di un percorso che deve partire dal basso e da una nuova agenda. Serve la radicalità di Corbyn e di Sanders. Non dobbiamo perdere l’occasione di tenere assieme il popolo di sinistra, milioni di italiani che chiedono una nuova casa politica.
“La prima cosa 1nsieme” l’ha definita Pisapia. A piazza Santi Apostoli si sono mescolati i colori le facce e le bandiere. Qui le foto e il video di Bersani
Molti di noi hanno iniziato a fare politica con l’Ulivo, ma ora serve più coraggio e radicalità, una nuova agenda progressista. Chi vuole farne parte deve scegliere: o noi o il Pd
1° luglio Insieme – Nessuno escluso Roma- piazza Santi Apostoli dalle ore 16:30
Abbiamo intenzione di dar vita a un progetto autonomo e alternativo al Pd di Matteo Renzi. Il centrosinistra dia uno sbocco alla radicalità della fase
Fa piacere sentire critiche che mostrano che nel Pd si è aperto un dibattito, ma il problema è che non entrano nel merito con il coraggio necessario. In questa fase non ci serve un eroe, ma un antieroe che segni una discontinuità rispetto a leadership basate sull’arroganza. Pisapia è uomo di unità.