Ue: Rossi, contro nazionalpopulismo serve ampia alleanza tra democratici e sinistre

Politica
«L’incontro di Milano tra Salvini e Orban fa chiarezza; ne consegue una precisa risposta per la sinistra e per tutti i democratici. Il nazionalpopulismo europeo lancia la sfida. Dobbiamo raccoglierla unendo tutti i democratici.
Oggi in Europa e domani in Italia.
Salvini e Orban hanno parlato di alleanze per le elezioni europee, con l’obiettivo di costruire una grande intesa politica di estrema destra xenofoba, nazionalista populista e illiberale, che va dai popolari fino ai neofascisti e alla Le Pen, e che , vincendo, possa “escludere i socialisti” dal governo dell’Europa e, ovviamente, i liberali e la sinistra.
Per battere questo disegno nefasto occorre un’ampia alleanza che vada dai socialisti, ai liberali, ai democratici fino a Tsipras e Podemos, la quale abbia come programma di costruire un’Europa Federale, aperta, democratica e sociale, attenta ai diritti dei giovani e dei lavoratori. Un’Europa autonoma, libera dalle interferenze di Trump e di Putin, che vogliono distruggerla, e da eccessi di condizionamento dei cinesi, che vogliono comprarla.
Questa è la scelta politica da fare. Non capirlo è da miopi o peggio da idioti, nel senso, etimologico, di chi sta da sé, chiuso nel suo particolare, e quindi non capisce.
Quando sono in ballo i valori fondamentali della nostra civiltà democratica europea, unirsi tra diversi e batterci insieme è un dovere morale a cui nessun democratico può sottrarsi.
Solo così potremo provare a sconfiggere il nazionalpopulismo europeo o, in ogni caso, essere almeno all’altezza della sfida.
La sinistra, dentro questa alleanza, faccia della questione sociale e dell’eguaglianza il tema prioritario del suo impegno, come in passato è stato e come deve tornare ad essere.
Verrebbe da dire che questa è l’unica strategia sensata e possibile, oggi in Europa e domani in Italia».
Lo scrive su Facebook Enrico Rossi.