«Il ministro Salvini non deve rassicurare il presidente della Toscana. Deve assicurare a tutti gli italiani che quello che annuncia sia conforme alla Costituzione su cui ha giurato. Personalmente ho dei dubbi. Penso che molte delle sue iniziative siano al limite dell’incostituzionalità così come ambigue sono le sue frequentazioni politiche. I suoi amici in Europa – Orban e Kaczyński – hanno rifiutato la redistribuzione dei rifugiati proposta dalla Commissione europea, bloccando una politica dell’asilo comune. Il suo governo è andato oltre e si è piegato alla volontà del gruppo di Visegrad accettando che questa redistribuzione sia volontaria e non vincolante. Mi dica dunque lei dove sta l’autorevolezza e il pugno di ferro del suo governo. Tutto questo baccano serve a nascondere la vostra subalternità ai Paesi di Visegrad che, mentre fanno la faccia feroce sui migranti, intascano miliardi di euro dai fondi comunitari. In Italia tuttavia non tutti gli amministratori locali le assomigliano né simpatizzano per Visegrad. Dia ascolto al sindaco di Siracusa che ha annunciato che la città è pronta ad accogliere quelle persone, come insegnano le leggi non scritte del mare e della giustizia umana».
Lo dichiara Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.