Regionali: Rossi, non sostenere Zingaretti è un errore, aprire confronto con Gori

Politica

«Il mio contributo alla discussione di noi Liberi e Uguali. Io penso così: – con il PD alle elezioni siamo in competizione e impegnati a battere la sua attuale linea politica, offrendo un sicuro approdo di sinistra ai tanti che quel partito ha deluso; più noi saremo forti più il PD potrà essere spinto a cambiare, – verso il M5stelle non vedo possibili trattative per ragioni programmatiche e soprattutto ideali (valori costituzionali, concezione della democrazia), – con Gori in Lombardia è opportuno aprire un confronto sul programma, perché rispetto a Maroni non basta #faremeglio, come dice lo slogan Gori, ma si deve cambiare idee e politiche, – nel Lazio non sostenere Zingaretti, un uomo di sinistra, è un errore perché dobbiamo impedire che la Regione passi a Gasparri, – anche solo discutere della candidatura di Bassolino in Campania è un autogol perché per la sua storia e la sua popolarità dobbiamo chiedergli umilmente di candidarsi e sostenerlo senza se e senza ma. Non pretendo di avere la verità. È solo quello che io penso».

Lo ha scritto, su Facebook, Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana ed esponente di ‘Liberi e Uguali’.