Il gruppo di LeU esprimerà un voto di astensione costituzionale nello spirito dell’articolo 138 della Costituzione Italiana. La Costituzione non è nelle disponibilità della maggioranza pro tempore, e non è sufficiente avere la maggioranza assoluta nei due rami del Parlamento per modificarla. Per questo i costituenti individuarono una procedura rafforzata per modificare la Costituzione, l’articolo 138.
Lo afferma in Aula il capogruppo di LeU Federico Fornaro nella dichiarazione di voto per il gruppo di Liberi e Uguali.
Noi non siamo mai stati contrari, prosegue Fornaro, ad un rafforzamento degli strumenti che ampliano la possibilità di partecipazione dei cittadini ma rivendichiamo il primato della democrazia rappresentativa e del Parlamento sovrano. Sulle due questioni che abbiamo posto, limiti di materia e il tema del numero massimo di proposte che possono arrivare in Parlamento e possono e devono essere lavorate dal Parlamento ci devono essere dei segnali chiari. Se in seconda lettura non ci sarà nessuna modifica, se non ci sarà nessun ascolto alle questioni poste in prima lettura il nostro voto sarà un No chiaro netto e coerente, conclude Fornaro.