Il ministro Fontana con la proposta di abolire la legge Mancino ha svelato il progetto politico salviniano: sdoganare il neofascismo e saldare definitivamente la Lega con i movimenti e la cultura dell’estrema destra. La legge 25 giugno 1993, n. 205, nota anche come Legge Mancino, sanziona e condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, e aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali. Se questa proposta diventerà un atto del Governo, sappiano M5S e Lega, che per impedire questo oltraggio alla nostra democrazia repubblicana e antifascista, questa volta sul tetto di Montecitorio ci andremo noi, le deputate e i deputati di Liberi e Uguali.
Lo affermano Federico Fornaro e Rossella Muroni, capogruppo e vicecapogruppo di Liberi e Uguali a Montecitorio.