“Di fronte a un fatto gravissimo come la sparatoria in pieno giorno a piazza Nazionale, che come conseguenza vede una bimba innocente di appena 4 anni lottare tra la vita e la morte all’ospedale Santobono, il Viminale non trova di meglio che rispondere con altra propaganda sciorinando una serie di dati che magari metteranno a posto le carte ma non la coscienza. A Napoli la criminalita’ sempre piu’ spietata spara per uccidere e non esita a colpire bambini. Era gia’ accaduto fuori una scuola elementare al Rione Villa, e ringrazio le forze dell’ordine per essere riuscite a trovare e ad arrestare i presunti autori dell’omicidio ‘dello zainetto’. Ma contro questa ferocia occorrono misure straordinarie e concrete”.
Lo ha dichiarato Michela Rostan (LeU), vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera.
“Non e’ ammissibile – prosegue la deputata di Liberi e Uguali – che nel giro di poco tempo in ben due agguati di camorra sia stata messa a repentaglio la vita dei bambini. E’ tempo che lo Stato risponda duramente alla violenza dei clan. La battaglia senza tregua, promessa dal Questore di Napoli Antonio De Iesu, si fa combattendo sui territori contro la malavita, non dando la caccia nei mari ai migranti o andando in giro per le piazze a fare campagna elettorale o viaggiando in Ungheria a vedere i muri. E’ tempo che il ministro Salvini faccia una scelta: lavori per la sicurezza del Paese o faccia il segretario di partito. Cosi’ non puo’ andare avanti”.