“Un provvedimento imposto dalla maggioranza di centro-destra PD-Verdini-Alfano che ci fa fare passi indietro, ispirato unicamente a finalità contingenti e puramente elettoralistiche”. Lo dichiara Lucrezia Ricchiuti, senatrice di Articolo1-Mdp, intervenendo in Aula sulla legge di bilancio.
In particolare, la senatrice critica “la modifica del codice antimafia, che esonera per il 2018 dal presentare la certificazione antimafia le società agricole che ricevono finanziamenti europei fino a 25mila euro”; l’esenzione dall’IMU per le imprese di rigassificazione; l’istituzione di un parco interregionale sul Delta del Po, nonostante “la contrarietà espressa da ben 21 società ambientalistiche”, e poi “milioni e milioni di euro di finanziamenti a pioggia a vari enti e fondazioni”. “Davvero gravi poi – sottolinea – le agevolazioni fiscali per società di capitali nello sport dilettantistico”.
La manovra, conclude Ricchiuti, “manca di un qualsiasi disegno progettuale” e continua nella direzione di “una politica di bonus, regalie e mance elettorali”.