“Da oggi il M5S è un partito come tutti gli altri. La carica “rivoluzionaria” delle origini si è progressivamente esaurita fino al punto di arrivare a un passaggio di consegne dello scettro del comando dal fondatore all’erede designato”.
Lo dichiara in una nota Federico Fornaro, vice presidente del gruppo dei senatori di Articolo1 – Mdp.
“Il movimento dell'”uno vale uno”, incentrato sulla partecipazione attiva dei cittadini, con buona pace dei tanti militanti e parlamentari della prima ora, è diventato il partito in cui senza un confronto programmatico e senza una democratica contesa per la leadership, è stato affidato ad un uomo solo al comando il doppio incarico di capo partito e candidato premier”, aggiunge Fornaro.
“Una decisione avvenuta al di fuori di un dibattito pubblico trasparente, in assoluto contrasto con uno dei principi fondativo del movimento”, conclude.