Legge elettorale: Fornaro, è Renzi il primo a non volerla cambiare

Politica

“Il primo a non voler raccogliere l’invito più volte rivolto alle forze politiche dal Presidente Mattarella per l’approvazione di una nuova legge elettorale è il segretario del PD, Matteo Renzi.
L’accordo siciliano tra Renzi e Alfano prevede, infatti, che al Senato resti tutto com’è, con le soglie di sbarramento differenziate: 8% per i partiti fuori coalizione e 3% per quelli dentro la coalizione.
In Parlamento, invece, ci sarebbero ancora i tempi per approvare una nuova legge elettorale omogenea e coerente tra Camera e Senato: la via maestra giustamente indicata dal Presidente Mattarella dopo gli interventi correttivi della Corte costituzionale.
Dalla prossima settimana si capirà chi guarda agli interessi generali del Paese e chi invece continua a preferire logiche e interessi di parte”.

Lo scrive in una nota il vicepresidente dei senatori di Articolo 1-MDP, Federico Fornaro in risposta al segretario del PD Matteo Renzi sulla legge elettorale