“L’accordo con Alfano è al momento la bussola fondamentale che orienta la politica del PD, non solo in Sicilia ma a livello nazionale”. Lo scrive su Facebook il deputato di Articolo Uno – Mdp Alfredo D’Attorre.
“Lo rivelano – prosegue D’Attorre – anche le parole di chi come Orfini, a differenza di altri dirigenti del Pd, pur formalmente nega un’alleanza organica in vista delle prossime elezioni. Il tentativo di affossare la ripresa del confronto sulla legge elettorale, rinviandola addirittura a dopo la legge di bilancio, disvela il vero contenuto dell’accordo cinico tra Renzi e Alfano, che, dopo aver lacerato il centrosinistra e spalancato un’autostrada alla destra e al M5S in Sicilia, punta a mantenere in vita due sistemi elettorali del tutto disomogenei tra Camera e Senato, pur di tutelare i capilista bloccati, le pluricandidature e la soglia di sbarramento bassa alla Camera”.
“Si tratterebbe di una scelta irresponsabile sul piano politico e grave sul piano istituzionale, dopo che tutte le principali forze politiche hanno raccolto nei mesi scorsi l’appello del Presidente Mattarella a garantire almeno l’armonizzazione dei sistemi elettorali”, conclude D’Attorre.