Ius soli: Guerra, scelta politica del Pd tenerlo fermo due anni

Politica

“Non è il fato né la fine della legislatura ad aver portato la legge sulla cittadinanza su un binario morto ma una scelta politica del Pd, che l’ha tenuta inutilmente ferma in commissione per la paura di perdere consensi, prima nella campagna per il referendum istituzionale, poi nelle amministrative. Sempre sbandierando una volontà che non si è mai concretizzata in una vera assunzione di responsabilità. Da ultimo la farsa di una calendarizzazione dopo la legge di bilancio che, come avevamo previsto, non poteva portare a nulla”. Lo dichiara in una nota Maria Cecilia Guerra, capogruppo al Senato di Articolo 1 Mdp – Liberi e Uguali.

“Liberi e Uguali non ha fatto ne farà mai mancare il proprio impegno per il riconoscimento della cittadinanza ai figli delle persone che sono immigrate nel nostro paese e che qui conducono la loro vita”, conclude Guerra.