“Il tema della regolazione del lavoro accessorio può essere certamente affrontato in Parlamento. Farlo attraverso emendamenti estemporanei alla cosiddetta “manovrina”, che non passerà né al vaglio dell’aula della Camera, se verrà posta la fiducia, né in alcun modo (in Commissione e in Aula) a quello del Senato, perché i tempi di decadenza del decreto non lo rendono possibile, rappresenta invece una forzatura incomprensibile”.
“Su questi temi è inoltre indispensabile il confronto con le parti sociali, che, nei tempi della manovrina – ormai trasformata in “manovrona” – sarebbe invece precluso”. Lo dichiara Maria Cecilia Guerra, capogruppo di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista al Senato, a seguito delle dichiarazioni rilasciate sul tema dal Ministro Poletti.