“Le polemiche sulle parole del presidente Grasso per descrivere le ragioni del nuovo simbolo di Liberi e Uguali sono strumentali”. Lo dichiara Maria Cecilia Guerra, esponente di Liberi e Uguali, capogruppo di Mdp al Senato.
“Grasso non ha mai parlato di ‘foglioline’ riferendosi alle donne, come alcuni stanno maliziosamente facendo credere, ma per un’associazione con l’ambientalismo. Allo stesso tempo, come ha spiegato, al simbolo è stata inclusa la E maiuscola proprio per dar valore alla parità di genere – sottolinea –
Grasso si è fatto esplicitamente carico di un problema, che in tutta evidenza esiste, che riguarda sia la minor presenza delle donne nei ruoli di dirigenza dei partiti, sia l’utilizzo di un linguaggio al maschile che non rappresenta la parità fra i generi. Mettere la I e la E di liberi e libere sullo stesso piano è una prima risposta. L’impegno dichiarato a farsi carico del tema è una seconda risposta”.
“La difficoltà da parte della politica, istituzionale e non solo, a cambiare e ad evolversi in virtù del pensiero, della pratica e dei tempi delle donne è un problema serio nel nostro Paese. Ne siamo consapevoli. Naturalmente non basta rispettare una equa proporzione fra i generi nelle liste elettorali, bisogna fare molto di più. Metteremo ogni impegno perché accada. Saranno i fatti a dimostrarlo”, conclude Guerra.