Nel primo giorno da ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Dario Franceschini ha scelto di fare visita al Museo Storico della Liberazione di via Tasso a Roma. È una bella notizia, simbolicamente importante, che ribadisce al Paese, a tutti, persino agli alleati di governo, che l’antifascismo non è un concetto tra i tanti ma è la religione civile del nostro Paese, il presupposto indiscutibile della nostra dialettica democratica. Siamo felici di questa sua scelta. Come Dipartimento Cultura di Articolo Uno siamo a disposizione di un’interlocuzione con il suo Ministero, anche in prospettiva di una verifica delle scelte operate negli anni scorsi. La tutela dei beni culturali, una valorizzazione che non sia mercificazione ma, al contrario, protezione, conservazione e gestione di un patrimonio culturale immenso; la difesa della professionalità di chi lavora in un settore straordinario per la nostra cultura istituzionale e civile: ci auguriamo siano i presupposti della nuova azione di governo del ministro Franceschini, cui rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro.
lo ha dichiarato Simone Oggionni, responsabile Cultura di Articolo Uno.