«“Francia o Spagna purché se magna”.
Definirei così il comportamento di Conte al G7, che si accuccia tra le gambe di Trump e che difende Putin.
La sua posizione dà una mano a chi vuole un’Europa divisa fuori dai giochi mondiali dominati da Usa, Cina e Russia.
Sarà più difficile domani in questa prospettiva tutelare i lavoratori e i ceti popolari. Ma a Conte, felice come un ragazzo con Trump, interessa solo l’oggi».
Lo scrive su Facebook Enrico Rossi.