“Non possiamo ritenerci soddisfatti della risposta data dalla Ministra Finocchiaro all’interpellanza presentata da MDP sul caso Boschi. La sottosegretaria ha assunto un ruolo strategico in questo Governo e nel Governo precedente. Inevitabilmente interviene su tutti gli aspetti della vita dell’esecutivo e dunque anche nei rapporti con enti pubblici strategici e sulle nomine. La circolare della Banca d’Italia n° 263 parla di conflitto di interessi anche in riferimento agli “stretti familiari”. Nel caso della sottosegretaria Boschi e del suo ruolo nel caso Banca Etruria il rapporto di famiglia è abbastanza evidente. All’epoca rilevammo che rischiava di delinearsi un conflitto di interessi potenziale ammesso dalla stessa Ministra. Tant’è che in quella occasione ribadì che preferiva astenersi dai Consigli dei Ministri. Sulle rivelazioni di De Bortoli la smentita non è mai avvenuta, Ghizzoni non ha proferito parola e gli stessi portavoce di Unicredit si sono limitati a dire che la pratica sull’acquisizione non era mai andata avanti e la sottosegretaria ha annunciato querele che non sono mai arrivate. Il chiarimento non c’è e rischia di essere messo in discussione un principio costituzionale: la salvaguardia del rapporto di fiducia e trasparenza tra mercato e cittadini e poi c’è l’idea che chi Governa sia onnipotente e possa comportarsi extra legem. In queste condizioni e senza maggiori chiarimenti resta la nostra richiesta di dimissioni alla sottosegretaria”: così il deputato di MDP Arturo Scotto.