“C’è il serio rischio che il 4 marzo il primo partito italiano sia quello dell’astensione. Il Rosatellum invece di provare a ridurre il fossato tra eletti ed elettori sta finendo per ampliarlo ulteriormente.
Nelle politiche del 2013 con il 75,2% di votanti si era battuto il record di astensionismo nell’Italia Repubblica e adesso non è difficile prevedere che questo primato negativo possa essere nuovamente battuto, anche in ragione dell’unico giorno di votazione, la domenica.
Questo inizio di campagna elettorale caratterizzato dalla fiera delle promesse tanto mirabolanti quanto economicamente insostenibili, inoltre, sta allontanando ulteriormente i cittadini dalle urne: LIBERI E UGUALI non intende partecipare a questa gara tra imbonitori, inutile e dannosa per la democrazia.
L’astensionismo – un pericoloso tarlo della democrazia – si può e si deve combattere con la buona politica, fatta di proposte concrete e realizzabili e con candidati credibili e competenti: anche per questo è nato LIBERI E UGUALI”.
Lo scrive in una nota il vicepresidente dei senatori di Articolo 1-MDP-LIBERI E UGUALI, Federico Fornaro, autore del libro “Fuga dalle Urne” dedicato alla partecipazione elettorale e al fenomeno dell’astensionismo dall’Unità d’Italia a oggi.