I partiti del governo gialloverde sono in perenne competizione e campagna elettorale. Ora anche sulla tutela dei marchi storici italiani, mentre si dovrebbe lavorare affinché su questi temi si possa giungere al consenso di tutte le forze politiche.
Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali a Montecitorio Federico Fornaro, presentatore di una proposta di legge per tutelare i marchi storici.
Per rispetto dei lavoratori della Pernigotti, prosegue Fornaro, mi limito ad osservare che il disegno di legge a mia prima firma sulla tutela dei marchi storici è stato presentato il 17 gennaio scorso e i lavori in commissione sono iniziati solo l’11 aprile perché il gruppo del M5s si è opposto all’iter accelerato con la motivazione che il Governo stava lavorando a una sua proposta. Il Decreto Crescita nelle cui bozze c’era un articolo sull’argomento è stato sì approvato dal Consiglio dei Ministri a marzo, ma ad oggi non è mai stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e quindi non esiste. Le ragioni di questo ritardo le conoscono i partiti di governo e non certo quelli di opposizione. Noi restiamo disponibili a trovare soluzioni condivise, mentre continuiamo ad essere indisponibili ad alimentare unicamente la propaganda da social network, conclude Fornaro.