“Da giorni Salvini sta costringendo a una assurda e disumana odissea 150 persone, quasi tutte provenienti dall’Eritrea, donne e uomini che stanno fuggendo dalla guerra, altroché palestrati.
La nave Diciotti non è una nave da crociera e questi naufraghi non meritano questo trattamento.
Basta. Si ponga fine a questo scempio, cominciando a far scendere dalla Diciotti le donne e poi tutti gli altri.
L’umanità viene prima della propaganda di un Governo che usa la questione dell’immigrazione come un gigantesco strumento di distrazione di massa per coprire i limiti e le contraddizioni di un Esecutivo la cui inadeguatezza e scarsa autorevolezza pesa negativamente e con tutta evidenza, anche nel confronto con i nostri partner dell’Unione Europea, dove gli amici di Salvini sono i primi a rifiutare un piano di ricollocamento dei migranti.”.
Lo scrive in una nota il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro