“Articolo 1 al Senato ha agito bene. Sento dire che adesso sarà necessario fare una verifica di maggioranza. Almeno, in quella riunione saremo invitati. Vorrei sentirmi dire quando siamo stati considerati parte di questa maggioranza e quando è stato chiesto il mio e il nostro parere su fatti importanti come il caso Consip. Questo è un tema che non deve essere sottovalutato. Stiamo parlando della più grande centrale di acquisti d’Europa, della più grande gara fatta in Europa. Non stiamo parlando di noccioline! Nessuno ci ha mai consultato su voucher e politica economica”.
Bersani parla anche degli altri provvedimenti in arrivo in aula: “Ricordo che la prossima settimana arriva in aula il ddl concorrenza. Nessuno ci ha mai chiesto nulla o ha voluto sapere cosa ne pensa il nostro gruppo parlamentare o cosa ne pensa il sottoscritto. Si aspetta solo che alziamo la mano. Per la fiducia alzerò la mano, ma non si pensi di chiudermi la bocca sul merito del provvedimento. Mi sembra che in questo provvedimento ci siano cose definibili come il contrario della concorrenza”.
Sul comportamento del Presidente del Senato Pietro Grasso sulla conduzione del dibattito sulla Consip, Bersani ha detto: “Si è comportato benissimo, come al solito. Abbiamo un grande presidente, vista la situazione che c’è in quel ramo del Parlamento”. Alla verifica di maggioranza si aspetta di vedere anche Forza Italia? “Al Senato, come si vede, non parlano con noi. Quando arriva un problema serio o una questione difficile da affrontare, preferiscono parlare con Forza Italia. Questa ormai è una cosa evidente. Se dovessero parlare con noi o chiedere il nostro parere dovrebbero modificare qualcosa. Invece, Forza Italia non ha nulla da chiedere in cambio. Solo l’amicizia…”.