“Vedo che in queste ore sta montando una polemica sulla presunta mancanza di terzietà della seconda e della terza carica dello Stato che si sarebbero permessi di intervenire all’assemblea di un movimento o di dire quello che pensano sull’attuale fase politica partecipando a un festival della letteratura. Ricordo agli smemorati o, più semplicemente agli ipocriti oppure agli strabici che sono stati segretari dei loro partiti e presidenti della Camera o del Senato uomini come Giovanni Spadolini, Pier Ferdinando Casini, Gianfranco Fini e Fausto Bertinotti senza che nessuno abbia mai avuto nulla da ridire. Anzi, assunsero quell’incarico proprio perché erano segretari dei loro partiti, in quanto rappresentanti di forze minori di una coalizione maggioritaria. Per non parlare di leader indiscussi della vita politica italiana come Amintore Fanfani, Pietro Ingrao e Sandro Pertini. Forse allora il problema è un altro: dà fastidio ciò che il presidente Pietro Grasso e la presidente Laura Boldrini stanno sostenendo pubblicamente, ma allora sarebbe più serio confrontarsi su questo”. Lo afferma in una nota il senatore di Mdp Miguel Gotor.