Oggi la Giunta del Regolamento della Camera dei Deputati ha deciso unanimemente di verificare le modifiche al Regolamento su cui vi è il consenso dei gruppi parlamentari di maggioranza e di opposizione. E’ una scelta giusta che, collocata alla fine della legislatura, fuga ogni dubbio di possibile strumentalizzazione da parte della maggioranza. Nessuno sa chi vincerà le prossime elezioni e dunque le modifiche al Regolamento che daranno maggiore efficacia e potere al Parlamento, non possono essere assunte per favorire interessi di parte.
Lo dichiara Gianni Melilla, deputato di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista e componente della Giunta del Regolamento a Montecitorio.
La condivisione delle modifiche regolamentari, prosegue Melilla, viene affidata alla verifica di una commissione rappresentativa nominata dalla Giunta del Regolamento che procederà all’esame della proposta di testo definita nel 2014, estrapolando le modifiche su cui c’è accordo.
Questo lavoro naturalmente va raccordato alla elaborazione della legge elettorale, conclude Melilla, essendo evidente l’influenza diversa di un modello maggioritario o proporzionale sull’insieme delle modifiche regolamentari.