Bilancio camera: Melilla, risparmi imponenti. Amministrazioni pubbliche seguano esempio

Politica

Per il sesto anno consecutivo la Camera dei Deputati diminuisce le sue spese e nel 2017 restituisce allo Stato ben 80 milioni di euro. Negli ultimi 5 anni i risparmi complessivi sono stati di 350 milioni di euro, una cifra imponente. Se questo risultato si estendesse virtuosamente a tutte le Amministrazioni Pubbliche, a partire dai Ministeri e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, la spending review sarebbe una realtà  e non solo un bel racconto.

Così Gianni Melilla, deputato di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista a durante la discussione generale a Montecitorio sul bilancio della Camera dei Deputati.

Questi risultati straordinari non sono casuali, prosegue Melilla, ma frutto di una sistematica azione di contenimento e razionalizzazione della spesa della Camera che ha visto ridurre le tante voci in bilancio, dalle spese per il personale a quelle per l’acquisto di beni e servizi, dai contributi ai Gruppi parlamentari, alle spese di funzionamento.

L’opinione  pubblica, continua l’esponente di Mdp, deve sapere che il costo complessivo dei parlamentari italiani è più basso di quello dei parlamentari degli altri grandi Paesi europei. In Italia, il costo mensile onnicomprensivo lordo mensile è di 19.218 euro, in Francia è di 22.791 euro, in Germania è di 29.173 euro e in Gran Bretagna è di 24.826. Purtroppo la percezione dei cittadini è un’altra, grazie alla sistematica campagna di odio dei media e di una forza come il M5S che proprio su questi temi droga gran parte del suo consenso elettorale.

Occorre proseguire nell’azione di risanamento e razionalizzazione, conclude Gianni Melilla, senza però rinunciare alla difesa del Parlamento e della democrazia rappresentativa. Anche così si ricostruisce una connessione sentimentale con il popolo, pensando a come far rinascere, in forme diverse, quel bel tempo in cui i partiti erano straordinarie organizzazioni collettive e veicoli di partecipazione popolare.