Autismo: Rostan, non codice disabilità, ma attuazione legge 134/15 in ogni regione

Politica
“Il premier Giuseppe Conte non avendo risposte concrete da offrire propone un codice per le disabilità. Nulla di più inutile. Occorre far applicare le leggi già esistenti e verificare che le stesse vengano recepite concretamente dalle regioni. Con l’inserimento nei nuovi livelli essenziali di assistenza (lea) delle prestazioni della diagnosi precoce, della cura e del trattamento individualizzato delle persone con disturbi dello spettro autistico, come previsto dalla legge 134/2015, è stato fatto un primo passo in avanti fondamentale su questo tema. Tuttavia sono ancora tantissime le segnalazioni in tutto il Paese della mancata applicazione in concreto di queste disposizioni che, raramente, si sono tradotte in azioni concrete a sostegno delle famiglie. Chiederò alla Commissione Affari sociali della Camera di avviare un’indagine puntuale dello stato di attuazione della norma in tutte le regioni d’Italia”.
Lo ha dichiarato la vice presidente della Commissione Affari sociali della Camera, Michela Rostan.
“Se si vuole davvero capire l’autismo è indispensabile ascoltare le testimonianze dei genitori che con straordinario amore e sacrificio lo affrontano quotidianamente – prosegue la deputata di Liberi e Uguali. Quasi sempre queste famiglie vengono lasciate sole. Battaglie continue per avere l’assistenza socio sanitaria necessaria, l’insegnante di sostegno a scuola e, dopo l’età scolastica, il vuoto assoluto. Le regioni devono fare molto di più e farlo meglio. Dunque accendiamo le luci blu sui principali monumenti delle nostre città, ma ricordiamoci che un secondo dopo bisogna dare concretezza a quanto previsto dalla legge.