“Sulle nomine delle Autorità per la privacy e per le comunicazioni sembra tutto ancora avvolto da una fitta nebbia, nonostante i quasi 40 gradi all’ombra”. Lo afferma il capogruppo di Leu alla Camera Federico Fornaro. “Sono ancora da nominare, infatti, – prosegue Fornaro – i 4 componenti dell’Agenzia per le Comunicazioni e il suo presidente indicato dal Presidente del Consiglio d’intesa con ministro e sentite le commissioni, insieme agli altri 4 dell’Agenzia per la Privacy”. “Siamo preoccupati – sottolinea il capogruppo di Leu – per la vacatio dei vertici di due importanti Agenzie che hanno a che fare con temi sensibili come privacy dei cittadini e diritto ad un’informazione completa e plurale. Auspichiamo che si calendarizzi al più presto questo passaggio, chiarendo, però, sin da subito, i criteri di scelta per le suddette nomine. Non vorremmo, infatti, che Lega e M5s preferissero logiche meramente spartitorie, unicamente animate dal criterio della fedeltà rispetto a quello della capacità e autonomia. Sono enti troppo importanti per farli rientrare in un semplice schema di occupazione di caselle di potere”, conclude Fornaro.