Se fossero verificate le notizie circa il legame con la massoneria di Catiello Vitiello, candidato Cinque Stelle nel collegio Campania 3, sarebbe più che urgente un chiarimento di Luigi Di Maio.
Il candidato premier pentastellato per giorni ha detto che nelle loro liste non ci sarebbero stati esponenti della massoneria, nessun impresentabile e pubblica gogna per tutti gli altri. Oggi apprendiamo che anche in casa loro ci sono impresentabili e panni sporchi. Una spiegazione da parte di chi dice di aver visionato tutte le liste ci pare il minimo. Se Vitiello è un massone, il ritiro della sua candidatura sarebbe inevitabile”: lo dichiara in una nota Arturo Scotto, deputato di Mdp-Leu.