“La richiesta di valutare la possibilità di acquisizione di una banca in cui il proprio padre svolge un ruolo di responsabilità, confermata stamattina da Ghizzoni nel corso della sua audizione, è oggettivamente un conflitto di interesse. Un conflitto imperdonabile per un ministro della Repubblica che deve tutelare l’interesse della nazione e non quello personale o di membri della sua famiglia. Stupisce l’ostinazione di chi continua a non vedere il punto”. Così Maria Cecilia Guerra, capogruppo al Senato di Mdp-Liberi e Uguali.