“Il 4 dicembre il messaggio di fondo era: le regole si scrivono insieme. Ma sono prevalsi gli spiriti animali di una stagione politica che ha trasformato il Parlamento in un impaccio da addomesticare. Per questo è mancata la nostra fiducia a un’aula che si muove in continuità con il precedente Governo su sanità, scuola e lavoro. Con 312 voti alla fiducia Berlusconi sali’ al Quirinale, il presidente Gentiloni ne ha avuti 309. Ha scelto comunque di dirigere uno schieramento più ristretto e che guarda a destra”: lo ha dichiarato il deputato di Mdp Arturo Scotto durante il dibattito alla Camera sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sul prossimo Consiglio Ue.