“Quanto accaduto nelle scorse ore, nel passaggio cruciale del def e l’orientamento assunto da MDP è avvenuto alla luce del sole. Non c’è retroscena che possa smentire i fatti.
Il voto favorevole allo scostamento, così come il mancato sostegno alla nota di aggiornamento del def, non sono il frutto di incontri segreti o telefonate notturne. Né di Pisapia, né di D’Alema, né di Bersani, nè di altri. Così come la conseguente e definitiva rottura del vincolo di maggioranza. E’ tutta farina del sacco che abbiamo fino ad oggi riempito, chè se pare ancora misterioso, è descritto fedelmente dagli atti parlamentari e dalle pubbliche dichiarazioni prodotte.
In vista della legge di bilancio non vedo alcuna ragione che possa farci allontanare dal comportamento fin qui tenuto. Vi sono delle aperture da parte del governo e della maggioranza, confuse e fin qui poco credibili. Nulla lascia intendere che nel bilancio siano contenute misure pur minime che noi riteniamo essenziali per far ripartire il paese ed alleviare le sofferenze materiali e morali di milioni di cittadini, ma staremo a vedere e valuteremo con rigore.
E’ la nostra ragione sociale, la nostra cultura politica. E ne facciamo e ne faremo la ragione e la cultura delle nostre proposte al paese e del nostro processo costituente che dovrà essere democratico, largo, inclusivo”: lo dichiara il deputato di Mdp Arturo Scotto.