Roma, 19 Aprile – Il decreto che abolisce i voucher è una misura “giusta e necessaria”, che non va usata “al solo scopo di evitare il voto sul referendum promosso dalla Cgil, immaginando un successivo ricorso a misure dello stesso tipo”, ma per aprire una fase di ripensamento delle politiche del lavoro degli ultimi decenni. Lo ha detto Carlo Pegorer, Senatore di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista, intervenendo in Aula.
“Le prestazioni lavorative occasionali hanno la necessità di rientrare in un quadro normativo che ne garantisca la legalità, e un intervento su questo piano è necessario, ma in modo sicuramente diverso da un sistema come quello dei voucher, che ha oltremodo ingrandito il ricorso a forme di lavoro precario, sottopagato, dequalificato e privo dei diritti necessari”, ha affermato Pegorer, invitando ad “utilizzare questa nuova fase, aperta con il decreto del governo sui voucher, anche per rivedere davvero e in profondità le politiche sul lavoro, avviando un percorso, assieme alle parti sociali, che porti ad un recupero pieno della centralità del lavoro come fondamento del nostro sistema economico e sociale”.
“Un lavoro più sicuro, adeguatamente retribuito, in un quadro di rinnovata giustizia sociale, è il necessario fondamento per superare una crisi che da lungo tempo sta sfibrando il nostro tessuto sociale, economico e democratico – ha sottolineato – Occorre invertire perciò immediatamente la prospettiva e uscire dalla logica miope della massimizzazione dei profitti e della compressione dei salari”. “Serve davvero un nuovo progetto per l’Italia che faccia del lavoro motore di progresso e fattore di dignità per le donne e gli uomini del nostro Paese”, ha concluso Pegorer.