8 marzo: Rossi, la sinistra non lasci sole le donne e promuova cultura del rispetto

Politica

«Tra due giorni è l’8 marzo.

La sinistra non lasci sole le donne.

Nel 2018, in Italia, 106 donne sono state uccise dalla violenza maschile. Si stima che una donna su tre tra i 16 e i 70 anni sia stata vittima della violenza di un uomo, spesso di un partner o ex partner. Ogni giorno migliaia di donne subiscono molestie e ricatti sessuali sul posto di lavoro.

C’è una cultura arrogante, di destra che vuole “rimettere la donna al suo posto”; c’è il disegno di legge del leghista Pillon che attacca l’autodeterminazione della donna su separazione e affidi; c’è una cultura sempre più aggressiva e omofoba che non riconosce il diritto di scelta sulla sessualità e sulla maternità; c’è una bella legge 194 che non si vuole applicare.

Ci sono infine le solite esose insopportabili diseguaglianze di salario a parità di lavoro tra donne e uomini.

A tutto questo la sinistra deve reagire con la lotta, con proposte di legge adeguatamente finanziate, promuovendo una cultura del rispetto, del valore dell’eguaglianza e della differenza, la visione di un futuro di liberazione per le donne e per tutto il genere umano».

Lo ha scritto su Facebook Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.