“Un’analisi costi-benefici che consideri nei costi negativi il mancato introito per lo Stato di pedaggi e di accise, sottostimando i benefici ambientali per il trasferimento del traffico merci dalla gomma alla ferrovia sarebbe considerata tecnicamente irricevibile in ogni nazione avanzata”. Lo scrive in una nota Federico Fornaro di Articolo 1-MDP che è capogruppo di Leu alla Camera. “In tutte le grandi nazioni – prosegue Fornaro -, è in atto da molti anni una strategia per diminuire il trasporto delle merci attraverso le autostrade in ragione degli elevati costi ambientali della trasporto su gomma. Usando lo stesso metro della commissione Ponti, potremmo tranquillamente aumentare all’infinito l’inquinamento dei gas di scarico perché il trasporto pubblico sottrae soldi alle casse dello Stato perché i cittadini userebbero meno l’automobile”.
“La politica riprenda fino in fondo il suo ruolo e le sue responsabilità, rivedendo se necessario il progetto sulla tratta italiana della Tav, ma rispettando il trattato internazionale con la Francia per la costruzione del tunnel”, conclude Fornaro.