Tria: Fornaro, il governo dell’incertezza aggrava la recessione

Politica

I dati ci dicono che siamo in recessione, e che non è solo una battuta d’arresto come ci vorrebbe far credere il ministro Tria. La recessione è arrivata, come ampiamente previsto, sia per un peggioramento della domanda interna sia per un rallentamento delle vendite all’estero. La recessione è arrivata perché il governo non ha fatto nulla per impedirlo, anzi con la sua incertezza la sta aggravando.

Lo afferma in Aula a Montecitorio il capogruppo di LeU Federico Fornaro nel corso del dibattito sull’informativa urgente del ministro dell’Economia Giovanni Tria.

Una recessione, prosegue Fornaro, che avrebbe dovuto essere contrastata dal governo con un piano straordinario di investimenti pubblici per la manutenzione del nostro fragile territorio e per diffondere l’economia verde. Invece il governo Lega M5S con i suoi litigi quotidiani, e con le visite come quella in Francia del Vicepremier Di Maio per cercare intese con un movimento ambiguo e potenzialmente eversivo come i gilet gialli, sta iniettando dosi massicce di insicurezza nell’opinione pubblica e nell’economia. L’esatto contrario di quello di cui ci sarebbe bisogno. Questo clima di incertezza rappresenta un freno per i progetti d’investimento degli imprenditori e delle aziende tutte. Continuando così il governo del cambiamento ci porta a sbattere, con buona pace delle dirette FB e dei post sui social media, conclude Fornaro.