Rifiuti: domani question time di Liberi e Uguali su inceneritori in Campania

Politica

 

La Campania è preda di un grave stato di emergenza rifiuti derivante dalla mancata attuazione del piano regionale. Nei giorni scorsi il Ministro Salvini ha proposto di realizzare un inceneritore in ogni provincia a partire dalla Regione Campania, proposta che ha registrato la contrarietà di Di Maio denotando all’interno del governo una differenza non superficiale su un argomento delicatissimo.

Quali iniziative intende assumere il ministro dell’Ambiente Costa al fine di affrontare quella che ad oggi in Campania rappresenta una gravissima emergenza ambientale e se condivide la proposta di realizzare un termovalorizzatore in ogni provincia su tutto il territorio nazionale, a partire dalla Campania.

Questa la domanda che il gruppo parlamentare di Liberi e Uguali porrà domani al Ministro dell’Ambiente Costa nell’Aula di Montecitorio durante il Question time, in diretta tv sui canali Rai e sulla webtv della Camera dei Deputati fra le 15 e le 16.

Nel solo anno 2017, scrivono i deputati di LeU nell’interrogazione presentata, la Campania ha prodotto 1,2 milioni di tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati, di questi circa 70.000 tonnellate sono stoccati negli impianti ex Stir di Battipaglia a cui se ne sono aggiunti almeno altre 60 mila tonnellate nel 2018.

Il piano relativo al finanziamento di 450 milioni di euro concessi per rimuovere le eco-balle entro febbraio 2018 risulta attuato solo per il 2 per cento e dopo 10 anni la Regione ha ripreso a produrre balle di rifiuti ricreando nuova emergenza nelle province di Napoli, Caserta e Salerno. Nei mesi scorsi diversi incendi hanno interessato impianti di trattamento dei rifiuti in particolare nelle province di Napoli e Salerno, due incendi hanno interessato nel corso del 2018 l’area tra Eboli e Battipaglia, creando particolare allarme sociale.

L’Italia e in particolare la Campania necessitano di opzioni chiare che sostengano la raccolta differenziata, strategie rivolte al riuso e alla riduzione dei rifiuti anche con tariffe premiali delle utenze virtuose. Aspettiamo dal ministro dell’Ambiente Costa parole chiare, concludono i deputati di LeU.