M5S: Rossi, Di Maio prestanome? Se vero, non può fare il vicepremier

Politica

«La vicenda di Di Maio e dell’azienda del padre comincia ad avere contorni inquietanti.

Non solo costruzioni abusive, non solo lavoro nero. Fin qui si può sostenere che le colpe dei padri non devono ricadere sui figli. Ma se fosse vero che Di Maio ha fatto il prestanome per consentire al padre di eludere le tasse, allora la questione sarebbe molto seria.

Non si può fare il vicepremier e partecipare a truffe ai danni dello Stato.

Se non è così è bene che Il governo chiarisca subito. 

Lo deve a tutti i cittadini che pagano regolarmente le tasse».

Lo scrive su Facebook Enrico Rossi.