Da giorni chiediamo alla maggioranza di poter modificare il testo del decreto (in)sicurezza che è arrivato dal Senato. Ci sono nel merito problemi di varia natura e violazioni palesi della carta costituzionale. Non è possibile poi che il nostro sistema bicamerale paritario si stia trasformando anche con questo Governo in un sistema monocamerale di fatto: si emenda il testo del decreto in un solo ramo del Parlamento e l’altro ramo deve approvarlo senza poterlo modificare. Bene quindi questa richiesta di venti deputati del M5S rivolta alla maggioranza di poter emendare il decreto sicurezza. Un atto coraggioso e positivo sia nel metodo sia nel merito del provvedimento.
Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro.