“Oggi a Roma le Ong hanno risposto alle accuse che da molti pulpiti, spesso interessati, vengono loro rivolte. Non c’è un solo straccio di prova del coinvolgimento di nessuna Ong in attività in qualche modo illegali e tutta l’attività di salvataggio in mare è compiuta in collegamento con le autorità costiere”. Lo dichiara Filippo Fossati, deputato di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista che oggi ha partecipato alla conferenza stampa organizzata a Roma dalle Ong.
“Di certo – prosegue Fossati – c’è invece l’enorme impegno nel salvataggio di migliaia di migranti, spesso bambini e madri, da morte certa. Impegno finanziato, per la maggior parte, dalle donazioni dei privati cittadini a organizzazioni che hanno bilanci certificati e pubblici. Questa vergognosa campagna, prosegue Fossati, ha già prodotto danni. Ci domandiamo perché, mentre il presidente del Consiglio ha avuto parole chiare di apprezzamento del lavoro delle Ong, alcuni magistrati, la destra, il Movimento Cinque Stelle e alcune dichiarazioni, poi corrette in parte, di un goffo Ministro degli Esteri, hanno voluto sporcare il nome e la missione delle associazioni che affrontano l’emergenza umanitaria e fanno progetti di aiuto allo sviluppo. Probabilmente la loro presenza attiva in una area critica disturba, così come forse disturba la loro capacità di vedere e controllare in libertà quello che succede. Oppure a disturbare è il ruolo che hanno nel promuovere l’accoglienza e l’inclusione dei migranti in Europa. Noi siamo dalla parte delle Ong e del volontariato che le sostiene. Diverse azioni violente in questi giorni hanno colpito sedi e interrotto eventi pubblici curate dalle associazioni”. “Dobbiamo invertire la rotta – conclude Fossati -, ristabilire un clima di rispetto, chiedere al governo di perseguire chi danneggia cose e attività. Sul tema delle migrazioni è il momento di stabilire canali legali e controllati per l’arrivo di profughi e migranti sul territorio italiano e di sboccare la chiusura dei Paesi dell’Unione Europea”.